L’avvocato Micaela Ottomano presenta la sua opera al Museo Bagatti Valsecchi, con un confronto su emancipazione, merito e parità
La conoscenza delle proprie tutele legali e la capacità di azionarle costituiscono un passaggio cruciale per conquistare la vera indipendenza. Su questo argomento s’incentrerà il dibattito previsto per lunedì 9 novembre, alle ore 18.30, nella cornice del Museo Bagatti
Valsecchi a Milano, dove l’avvocato Micaela Ottomano presenterà l’opera intitolata “Codice di libertà”. Alla tavola rotonda parteciperanno Daniela Santanchè, senatrice della Repubblica italiana, Mario Mantovani, deputato al Parlamento europeo, e Daniela Missaglia, avvocato matrimonialista e cassazionista. Il confronto verrà moderato da Paola Bulbarelli, giornalista e consigliera regionale della Lombardia.
I contenuti del testo tra diritti, merito ed emancipazione
Il volume approfondisce il tema dell’autonomia individuale mediante le opportunità offerte dal diritto, focalizzandosi in modo particolare sulle giovani donne. A esse l’autrice intende trasmettere la consapevolezza indispensabile per perseguire le personali ambizioni e difendere la propria dignità. Al centro del dibattito vi è anche il legame tra emancipazione e parità sostanziale, all’interno di una società in cui competenza e merito dovrebbero costituire i cardini fondamentali per la valutazione delle persone, al di là delle differenze di genere.
L’importanza della conoscenza delle leggi e le coordinate dell’evento
L’appuntamento milanese rappresenterà un’occasione per analizzare l’effetto concreto della libertà e il ruolo che la padronanza delle norme può esercitare nella vita quotidiana, attraverso il dialogo tra rappresentanti delle istituzioni e professionisti della legge. La presentazione si terrà lunedì 9 novembre alle ore 18.30 presso il Museo Bagatti Valsecchi, situato in via Gesù 5, nel cuore di Milano.
