Il siparietto con Selvaggia Lucarelli accende i social
Striscia tornerà a novembre ma i radar potentissimi del tg satirico sono già ben accesi: sabato sera, durante la diretta di Ballando con le Stelle, è stato repostato un video in cui pare che Barbara d’Urso, ridendo, abbia pronunciato un «Ma vaff!» nei confronti di Selvaggia Lucarelli. Il filmato circola sui social con la dicitura “Ma vaff o ma va?”, lasciando intendere che il tg satirico stia sondando ogni dettaglio.
Striscia non parla di certezze, ma quel “vaff” è stato rilanciato come un frammento da decifrare, una scintilla che potrebbe diventare benzina mediatica.
Le coppie in gara a Ballando con le Stelle

La prima puntata di Ballando con le Stelle 2025 ha visto in pista dodici coppie: Nancy Brilli e Carlo Aloia, Francesca Fialdini e Giovanni Pernice, Rosa Chemical ed Erica Martinelli, Paolo Belli e Anastasia Kuzmina, Barbara d’Urso e Pasquale La Rocca, Andrea Delogu e Nikita Perotti, Filippo Magnini e Alessandra Tripoli, Martina Colombari e Luca Favilla, Marcella Bella e Chiquito, Beppe Convertini e Veera Kinnunen, Fabio Fognini e Giada Lini, la Signora Coriandoli con Simone Di Pasquale (o meglio “Emma Coriandoli” come riportato dagli organi stampa).
La giuria confermata: Ivan Zazzaroni, Fabio Canino, Carolyn Smith, Selvaggia Lucarelli e Guillermo Mariotto ha dispensato giudizi severi, ironici, incisivi. La serata si è conclusa senza eliminazioni: è stata decretata vincitrice Francesca Fialdini con Giovanni Pernice, che ha conquistato il “tesoretto” e l’onore della classifica finale. Le altre coppie sono state confermate per la diretta successiva.
Le performance e i giudizi della giuria

In questo contesto la performance di Beppe Convertini con Veera Kinnunen non è passata inosservata ma non ha convinto del tutto: lui, con piglio distaccato ma pungente, ha cercato di mantenersi elegante e composto, accogliendo la critica con un sorriso che tradiva la pressione del debutto, pronto a impegnarsi maggiormente. In fondo, l’avventura è appena iniziata.
Il siparietto lungo poco più che un lampo, fra d’Urso e Lucarelli resta al centro di attenzioni. Non è chiaro se la parola fosse “ma va” o “ma vaff”, ma nel video l’intonazione resta sospesa fra la battuta e la provocazione. È evidente che Striscia punti a trasformare quel momento in cornice di un racconto mediatico: montaggio, rallentamenti, titolazioni e replay saranno gli strumenti con cui quel piccolo frammento potrà prendere corpo.
Così, mentre il valzer continua in pista per le stelle, si apre un valzer parallelo di sguardi, sospetti e ironie tra concorrenti, giudici, reti e satira: la danza del palinsesto non è mai solo ballo, è gioco di specchi.
A cura della redazione
Leggi anche: tutte le star italiane indossano gli occhiali da sole
