La vita di un grande scienziato e divulgatore appassionato
Antonino Zichichi, nato a Trapani nel 1929, ha trascorso tutta la sua esistenza studiando la fisica e diffondendo la conoscenza scientifica. Nei suoi esperimenti al CERN e al Fermilab, ha indagato le particelle subatomiche, contribuendo a osservazioni fondamentali come l’antideutone, che ha segnato un capitolo importante nella ricerca mondiale. Chi ha lavorato con lui lo ricorda come un uomo capace di unire entusiasmo, dedizione e curiosità infinita, trasmettendo motivazione a studenti e colleghi in ogni occasione.
I laboratori del Gran Sasso e il sogno concreto di Zichichi
Antonino Zichichi ha promosso e guidato i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, il più grande laboratorio sotterraneo dedicato alla fisica nucleare e astroparticellare. Qui, ha formato intere generazioni di ricercatori e giovani talenti, creando un contesto in cui la scoperta scientifica si mescolava all’entusiasmo e alla passione per il sapere. Nel suo Centro di Cultura Scientifica “Ettore Majorana” a Erice, ha organizzato eventi e convegni internazionali, favorendo scambi tra scienziati di tutto il mondo e dimostrando che la scienza può diventare un ponte tra culture e persone diverse.
La voce forte contro le superstizioni e per la ragione
Antonino Zichichi ha sempre difeso il valore della scienza per illuminare le menti. Ha contrastato superstizioni, astrologia e falsi miti, definendoli una “Hiroshima culturale”. Con energia e passione, ha spinto studenti, ricercatori e cittadini a coltivare il pensiero critico, spiegando che la curiosità e il dubbio costituiscono la forza che spinge la ricerca oltre i limiti conosciuti, aprendo orizzonti sempre nuovi.
Un mentore che ha acceso menti e cuori con la scienza
I colleghi e gli allievi ricordano Antonino Zichichi come un maestro capace di trasmettere entusiasmo, amore per la scienza e il coraggio di osare. Non si limitava a spiegare formule o esperimenti: raccontava la profondità della scoperta, la bellezza della ricerca e il valore di affrontare l’ignoto con audacia. La sua eredità resta impressa nella fisica italiana e internazionale, e il suo esempio continua a ispirare chi vuole esplorare il mondo scientifico con passione, dedizione e determinazione.
A cura di Gabriele Marchioro
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