Un’intervista esclusiva ad Alessia, divisa tra la vita frenetica di Milano e l’amore viscerale per le sue radici del sud Italia
A soli 24 anni, Alessia Di Grazia vive una quotidianità che lei stessa definisce “costruita su due anime che convivono con orgoglio”. Sebbene sia nata e cresciuta a Milano, con un accento che ne testimonia le origini cittadine, rivendica con forza il legame con le proprie radici di Napoli. Per lei, la provenienza familiare rappresenta un valore sacro, tanto da dichiarare: “quando mi dicono

che sono ‘milanese’ mi si raffredda il sangue; le origini per me sono sacre”. Il suo impegno nel mondo del lavoro è iniziato precocemente, portandola a gestire “una responsabilità professionale precisa” già all’età di 18 anni.
L’esperienza tra i banchi di scuola e la passione artistica
Con sei anni di esperienza già maturati nelle scuole, Alessia Di Grazia sta concludendo il suo percorso di studi in Scienze della Formazione Primaria presso l’università Cattolica. La sua vocazione per l’insegnamento è alimentata da “un istinto materno fortissimo” e da una sensibilità che le permette di comprendere i bambini, ammettendo che “in fondo, un po’ bambina lo sono rimasta anche io”. Oltre alla scuola, la sua formazione comprende lo studio di danza, canto e recitazione intrapreso durante il liceo. Si è esibita in diversi teatri milanesi partecipando a musical e spettacoli in prosa, un’esperienza che ha segnato profondamente la sua emotività. Sebbene sia ferma da un po’, il desiderio di recitare rimane vivo: “sento il desiderio di riprendere: recitare è una parte di me che aspetta solo il momento giusto per tornare fuori”.
La ricerca dell’amore autentico e il desiderio di diventare mamma
Nella sfera privata, Alessia Di Grazia si definisce una donna innamorata dell’amore, solare e desiderosa di circondarsi di persone capaci di farla sorridere. Sebbene passi molto tempo a prendersi cura degli altri, nella dimensione domestica cerca protezione e affetto, affermando: “passo le mie giornate a prendermi cura degli altri, ma quando torno a casa cerco la protezione del mio uomo; amo essere coccolata e desiderata tanto quanto io so essere premurosa”. Il suo obiettivo esistenziale più importante resta quello di diventare mamma, un desiderio espresso con grande intensità emotiva: “credo non ci sia nulla di più bello che procreare e crescere una creatura propria, fatta di te”.
