La celebre campionessa condivide con i follower i dettagli più intimi e complessi della sua nuova routine familiare tra le mura di casa
Tra le mura domestiche, Federica Pellegrini e Matteo Giunta vivono una routine completamente diversa da quella delle competizioni, scandita dalla presenza della piccola Rachele, nata il 2 aprile. L’ex campionessa racconta sui social, mentre tiene la neonata nella fascia porta bebè, una realtà fatta di ritmi serrati e continui adattamenti, definendo questa seconda maternità “tostissima”. Le giornate e soprattutto le notti sono interrotte di frequente a causa dei rigurgiti della bambina, che necessita di attenzioni costanti e spesso riesce a calmarsi solo restando in braccio.
Equilibri familiari e gelosie
A rendere il quadro più complesso c’è anche la gestione della primogenita Matilde, di appena due anni, che fatica ad accettare la nuova dinamica familiare. La bambina alterna momenti di affetto verso la sorellina a reazioni di gelosia, soprattutto durante l’allattamento. La stessa Pellegrini descrive questa fase sottolineando come la figlia “passa dall’amore alle crisi nere”, evidenziando una situazione delicata in cui la pazienza diventa fondamentale. Nonostante tutto, la felicità per la famiglia allargata resta centrale, anche se la seconda gravidanza è arrivata prima del previsto rispetto ai programmi iniziali.
Scelte personali e nuove consapevolezze
La sportiva affronta con sincerità anche il tema del parto cesareo programmato, deciso dopo un precedente intervento d’urgenza per garantire maggiore sicurezza a madre e figlia, sebbene il recupero si sia rivelato più lungo e faticoso. In questo contesto emerge anche un sentimento nuovo, il senso di colpa, legato alla difficoltà di dedicare lo stesso tempo a entrambe le figlie. Insieme al marito, Pellegrini ha inoltre scelto di non mostrare le bambine sui social, per proteggerle da un ambiente digitale ritenuto troppo invasivo. Tra due figlie e quattro Bulldog Francesi, la famiglia vive una quotidianità concreta e lontana da ogni idealizzazione, fatta di sfide ma anche della certezza di riuscire ogni giorno a ritrovare un equilibrio, restando unita.
