Dopo oltre due lustri trascorsi come inviato di punta, il celebre presentatore annuncia ufficialmente la fine della sua avventura televisiva, spiegando i motivi che lo hanno spinto a questa scelta radicale
Nicolò De Devitiis chiude un lungo capitolo della sua carriera e saluta Le Iene dopo dodici anni di servizi, interviste e reportage che lo hanno reso uno degli inviati più riconoscibili del programma di Italia 1. L’annuncio è arrivato attraverso un messaggio pubblicato sui social, una sorta di lettera aperta rivolta ai telespettatori e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso iniziato nel 2014 e che ora si interrompe per scelta personale. A raccontare questo passaggio è stato lo stesso De Devitiis, che ha accompagnato le parole con immagini dei suoi esordi, tracciando un bilancio di quella che definisce la sua vera scuola professionale. «Finisco da dove ho cominciato, con la prima foto che pubblicai da iena, per annunciare nel 2014 il mio primo servizio in onda. Dopo 12 anni bellissimi, lascio Le Iene. Questa per me è stata “LA” scuola dove ho imparato a fare questo mestiere circondato da professionisti geniali. In questi anni ho avuto il tempo di fare le Elementari, medie e liceo. Ora è arrivato il momento di provare a diventare grandi, di andare all’Università. Non so ancora con certezza quale sceglierò, ma sento che è arrivato il momento di fare quel passo».
Il racconto di un percorso tra sfide e crescita
Nel suo lungo messaggio, il conduttore ha ripercorso gli anni trascorsi sul campo, tra esperienze intense, sacrifici e momenti difficili, senza tralasciare episodi significativi come l’incidente che gli causò la frattura di due vertebre mentre cercava di proteggere il microfono durante un servizio. «Era da mesi che da solo nel letto, prima di andare a dormire, scorrevo queste foto e pensavo da dove sono partito, con la mia bici nel 2014, e dove sono arrivato. A quante ne abbiamo passate: incontri, difficoltà, sacrifici, cadute, frattura di 2 vertebre, pianti, sorrisi, soddisfazioni, gioie. Non vi nego che mi scendeva sempre una lacrima». Parole che restituiscono il senso di un cammino personale e professionale costruito passo dopo passo, tra impegno e determinazione.
I ringraziamenti e uno sguardo al futuro
Non sono mancati i ringraziamenti rivolti a tutte le persone incontrate lungo il percorso, dai protagonisti delle interviste ai colleghi di lavoro, fino a Davide Parenti, ideatore del programma che per primo credette in lui quando era un ventitreenne romano partito da una semplice mail di candidatura. «Ora vado, è arrivato il momento di provare a diventare grandi. Quando tra un po’ di tempo tornerò con la prossima avventura spero di ritrovarvi qui al mio fianco come da 12 anni a questa parte. Mi avete sempre dato tantissimo. Vi abbraccio forte, a presto». Al momento non sono stati forniti dettagli sul suo futuro professionale, ma il tono del messaggio suggerisce l’inizio di una nuova fase più che una chiusura definitiva. Per Le Iene si conclude un capitolo importante, mentre per uno dei suoi volti più apprezzati si apre una nuova sfida, con la consapevolezza che spesso le esperienze più significative nascono proprio dal coraggio di cambiare direzione.
