Dopo quattro anni di udienze e perizie, arriva la svolta formale che stabilisce lo stato libero per gli ex coniugi
Un celebre capitolo della cronaca rosa italiana giunge definitivamente al termine. Attraverso il deposito della sentenza passata in giudicato presso il Tribunale Civile di Roma, si conclude in via formale il legame affettivo tra Francesco Totti e Ilary Blasi. L’iter legale, avviato nel luglio del 2022 mediante due comunicati disgiunti, ha richiesto ben quattro anni contrassegnati da udienze, perizie patrimoniali e continui contenziosi, arrivando ora a stabilire i nuovi equilibri finanziari e a consentire nuovi capitoli sentimentali per entrambi gli ex coniugi.
Le nozze tra l’ex capitano della Roma e la nota conduttrice, festeggiate il 19 giugno 2005 nella basilica di Santa Maria in Aracoeli con una diretta televisiva vista da milioni di persone, hanno incarnato a lungo un’autentica favola romana. Il verdetto emesso dalla magistratura sancisce adesso lo scioglimento definitivo del vincolo coniugale, riassegnando lo stato libero a ciascuno dei due membri della coppia e permettendo loro di contrarre eventualmente un nuovo matrimonio.
La ricalibrazione dell’assegno mensile e la situazione dei figli
Tra le decisioni chiave previste dal dispositivo figura la rideterminazione del contributo economico mensile che Francesco Totti deve corrispondere all’ex consorte per il sostentamento dei tre figli. La magistratura ha stabilito una riduzione di 1.600 euro al mese, abbassando la somma complessiva da 12.500 euro a 10.900 euro mensili. Risulta così rigettata l’istanza presentata dai legali di Ilary Blasi, i quali avevano domandato un incremento del versamento fino a circa ventimila euro mensili.
Il ridimensionamento della somma trova giustificazione nella progressiva maturazione e autonomia finanziaria raggiunta dai ragazzi più grandi. Il primo figlio Cristian Totti, oggi ventenne, è impiegato all’interno dello staff tecnico e organizzativo della scuola calcio Longarina e procede verso l’autosufficienza economica. La figlia secondogenita Chanel Totti, giunta alla maggiore età, opera come affermata content creator potendo contare su più di mezzo milione di follower oltre che su accordi promozionali personali, consolidati pure grazie alla partecipazione al programma Pechino Express. Di conseguenza, soltanto la più giovane Isabel Totti, di anni 10, rimane pienamente a carico della coppia con le relative tutele destinate alla sua formazione ed educazione.
I progetti con Bastian Muller, la contesa per la villa all’Eur e i nodi irrisolti
Oltre alle disposizioni patrimoniali, il giudizio ha sviscerato la questione legata all’addebito della separazione. Nell’ambito delle udienze è risultata decisiva la deposizione resa dal personal trainer Cristiano Iovino, che ha dichiarato di fronte ai giudici di aver avuto incontri intimi con la conduttrice prima che avvenisse la separazione formale. Questa versione ha sostenuto la linea difensiva dell’ex giocatore giallorosso, laddove le accuse indirizzate verso Francesco Totti riguardo a un presunto abbandono di minore si sono chiuse con un provvedimento di archiviazione.
Ottenuto lo stato libero, Ilary Blasi guarda ora avanti insieme a Bastian Muller, il manager tedesco con cui fa coppia fissa da più di due anni. L’evento nuziale fra i due potrebbe venire celebrato nel periodo compreso tra la fine della stagione estiva e la stagione autunnale. Ciononostante, i progetti di vita comune riaprono le polemiche sulla prestigiosa villa all’Eur. Nonostante l’abitazione sia stata attribuita alla presentatrice poiché sede principale di dimora dei ragazzi, la struttura continua a suscitare le perplessità di Francesco Totti, fermamente contrario all’ingresso stabile del partner dell’ex moglie all’interno di un bene di sua titolarità.
Pur in presenza della pronuncia definitiva di divorzio, permangono ancora aperte diverse questioni giudiziarie. Va avanti la celebre “Guerra dei Rolex” riguardante la preziosa collezione di segnatempo contesa, per la quale resta valido l’affidamento in copossesso provvisorio. Restano altresì da definire gli esborsi legati alla manutenzione ordinaria e straordinaria della dimora situata all’Eur. Il punto finale sull’assetto patrimoniale complessivo verrà messo con la Consulenza Tecnica d’Ufficio fissata per metà ottobre, data entro cui il consulente designato dal Tribunale presenterà la relazione dettagliata sui beni effettivi di ambedue le parti.
