Aniello Guastaferro racconta, attraverso le parole della mamma, una grande passione per il calcio e un interesse sempre più forte per la moda
A soli 6 anni, Aniello Guastaferro ha già le idee piuttosto chiare su ciò che lo appassiona. Vive a Terzigno, in Campania, è alto 130 centimetri, ha occhi azzurro chiaro e capelli castani e guarda al mondo della moda con grande curiosità. Determinato, socievole e con una personalità ben definita, Aniello Guastaferro coltiva soprattutto una grande passione per il calcio, che nella sua immaginazione si unisce naturalmente a quella per la moda.
L’intervista è stata realizzata con la mamma, che racconta un bambino molto deciso nelle sue scelte, attento all’abbigliamento e già capace di esprimere con sicurezza i propri gusti. Tra outfit scelti personalmente, ammirazione per i grandi campioni del calcio e il sogno di comparire un giorno sulle riviste, emerge una personalità vivace e curiosa, tutta da scoprire.
Che cosa vorrebbe fare Aniello Guastaferro nel mondo dello spettacolo?
Gli piacerebbe sperimentare soprattutto la moda. Ama tantissimo il calcio e ha una grande ammirazione per alcuni calciatori, come Cristiano Ronaldo. Lo vede anche sulle riviste di moda e dice che da grande vorrebbe diventare un calciatore-modello importante, conosciuto in tutto il mondo. Nella sua fantasia le due cose sono molto collegate: per lui un calciatore può essere anche un personaggio della moda e può comparire sulle riviste. È proprio questo il modello che lo affascina e che gli piacerebbe seguire.
Gli piace già scegliere come vestirsi?
Sì, moltissimo. È molto determinato e vuole decidere sempre lui gli outfit. Devo dire che è anche bravo negli abbinamenti: sa scegliere i colori e adattare gli abiti allo stile che vuole, sia quando preferisce un look sportivo sia quando vuole qualcosa di più classico. Ha già dei gusti molto precisi e difficilmente accetta che qualcuno scelga al posto suo! Gli piace partecipare attivamente alla scelta di quello che indossa e credo che questo sia un aspetto che dimostra quanto sia forte la sua personalità.
Pensa che potrebbe essere interessato anche alla passerella?
Io lo spero e glielo auguro. Credo che potrebbe piacergli, anche perché ha una buona autostima e una certa sicurezza quando si presenta agli altri. È consapevole di essere un bel bambino e questa sicurezza potrebbe aiutarlo, naturalmente sempre divertendosi e vivendo queste esperienze con la leggerezza che deve avere alla sua età. Se dovesse provare la passerella, penso che sarebbe soprattutto una bella occasione per fare una nuova esperienza.
E la recitazione e il cinema?
È un bambino molto buffo e ironico, però non penso sia particolarmente portato per la recitazione. Lo vedo più adatto al mondo della moda, che sembra interessarlo maggiormente e nel quale lo vedo più spontaneo. Ha sicuramente un lato divertente e scherzoso, ma quando pensa al mondo dello spettacolo il suo interesse va soprattutto verso la moda e l’immagine.
Oltre al calcio pratica altri sport?
No, ama immensamente il calcio e fa solo quello. Ho provato a fargli praticare tennis e nuoto, ma non ne vuole sapere! È molto deciso: vuole il calcio e basta. Quando si mette in testa qualcosa è davvero difficile fargli cambiare idea. Il calcio è la sua grande passione e per il momento non sente il bisogno di dedicarsi ad altri sport.
Quali sono le sue altre passioni?
Ama molto la lettura. Al momento, oltre al calcio, è questa la sua principale passione. Gli piace dedicarsi ai libri e rappresenta un altro modo attraverso il quale riesce a coltivare la sua curiosità.
Come descriverebbe il suo carattere?
È molto testardo, determinato e perfezionista. Ama la perfezione e quando vuole fare una cosa cerca di farla nel modo che ritiene migliore. Allo stesso tempo, però, è anche scherzoso, allegro, dolce e molto sensibile. È affettuosissimo, soprattutto con me, e anche molto socievole. Sa stare con gli altri e ama relazionarsi, ma è anche molto deciso e difficilmente cambia idea. Quando ha un obiettivo o qualcosa che desidera, sa già quello che vuole.
Le ha mai detto: “Mamma, da grande voglio fare questo”?
Sì, mi ripete spesso che prende come modello alcuni famosi calciatori che associa alla moda, proprio perché li vede anche sulle riviste. È come se collegasse naturalmente il mondo del calcio a quello della moda: pensa che un giocatore, se è bravo e anche conosciuto, possa diventare un personaggio visto sulle riviste. E lui crede di poter fare la stessa cosa. Dice che da grande vorrebbe diventare un calciatore-modello importante e conosciuto in tutto il mondo. È un sogno che racconta con grande sicurezza, e per ora l’importante è lasciarlo sognare, divertirsi e accompagnarlo nelle esperienze che desidererà fare.
A soli 6 anni, Aniello Guastaferro sembra avere già individuato un piccolo universo nel quale far convivere le sue due grandi passioni: il calcio e la moda. L’ammirazione per i grandi campioni che vede anche sulle riviste gli ha permesso di costruire una sua personale idea del futuro, immaginandosi un giorno protagonista tanto sul campo quanto davanti all’obiettivo di una macchina fotografica.
Per ora, naturalmente, il suo percorso è soprattutto quello della crescita, del gioco e della scoperta. Ma la determinazione e la curiosità che la mamma racconta sono già elementi importanti della sua personalità. Il sogno del “calciatore-modello” resta un desiderio tutto da vivere, con la possibilità di continuare a scoprire, passo dopo passo, quali saranno le passioni che accompagneranno Aniello Guastaferro nel suo futuro.
A cura di Nora Taylor
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