Dalla danza alla recitazione, passando per la musica e la moda: Sofia Bitto coltiva tante passioni e mostra una personalità vivace, spontanea e sensibile, con una grande voglia di esprimersi e divertire gli altri
A soli 7 anni, Sofia Bitto mostra già una naturale curiosità verso il mondo dello spettacolo e una personalità ricca di sfumature. Vive a Milano, in Lombardia, è alta 128 centimetri, ha gli occhi e i capelli castani e si distingue per la sua vivacità, la spontaneità e una spiccata sensibilità artistica. Danza, recitazione, musica e intrattenimento sono alcune delle attività attraverso cui esprime la sua energia e la voglia di mettersi alla prova.
L’intervista è stata realizzata con il papà di Sofia Bitto, che racconta una bambina capace di passare con disinvoltura dalla danza alla recitazione, dalle barzellette ai piccoli trucchi di magia. Una personalità curiosa e comunicativa, che ama soprattutto stare con gli altri e inventare nuove occasioni per divertirsi e far divertire.
Che cosa vorrebbe fare Sofia nel mondo dello spettacolo?
«È una bambina vivace, empatica e molto spontanea. Ha una buona armonia nei movimenti, che si nota anche quando balla, una bella voce e sa recitare. Le piace raccontare barzellette, fare piccoli trucchi di magia e, soprattutto, divertire gli altri. Ha una grande voglia di esprimersi e credo che proprio questa spontaneità sia una delle sue caratteristiche più interessanti».
Le interessa anche il mondo della moda?
«Molto. Ha un buon portamento e le piace indossare bei vestiti, che la mamma sceglie con molta cura. Quando indossa qualcosa che le piace si sente a suo agio e questo si vede anche nel modo in cui si muove e si presenta».
La vede più adatta agli shooting fotografici o alla passerella?
«Per gli shooting sarebbe sicuramente adatta. È ancora piccola, naturalmente, ma ha un bel portamento e una buona presenza, quindi penso che potrebbe provare anche la passerella. Sarebbe un’esperienza interessante per lei, soprattutto per capire come si trova in un contesto nuovo».
E nella recitazione potrebbe avere delle potenzialità?
«Sì. Sul palcoscenico non si intimorisce e ha una presenza molto istintiva. Anche quando si trova con persone adulte ama intrattenere, inventare piccoli spettacoli e coinvolgere chi ha intorno. Non ha paura di esporsi e spesso riesce a trovare da sola il modo di attirare l’attenzione degli altri».
Come descriverebbe il suo carattere?
«È molto solare, sorridente e dolce, ma è anche una gran casinista! Ama giocare, organizzare giochi e chiacchierare con le persone, anche quando non le conosce. Ha una grande sensibilità artistica e sembra avere una sorta di sesto senso nel capire chi ha davanti. È molto attenta alle persone e alle situazioni e riesce spesso a percepire l’atmosfera che la circonda».
Pratica degli sport o coltiva altre passioni?
«Sì, fa nuoto, danza classica e ginnastica ritmica. Inoltre ha iniziato a suonare il violino. Cerchiamo di tenerla impegnata, soprattutto per evitare che passi troppo tempo davanti alla televisione, al telefono o al tablet. Preferiamo che svolga attività costruttive, sia da sola sia in gruppo, e che impari anche a guardare i contenuti con uno spirito critico. Pensiamo sia importante che possa sperimentare, imparare e sviluppare interessi diversi».
Ha mai detto che cosa vorrebbe fare da grande?
«Non ha ancora un sogno preciso. Qualche volta dice che vorrebbe fare l’avvocato, magari anche per farmi piacere, oppure la violinista perché ha appena iniziato a suonare. È ancora molto piccola ed è giusto che possa scoprire con calma ciò che ama davvero, senza sentirsi obbligata a scegliere già adesso».
La storia di Sofia Bitto è quella di una bambina che sta ancora costruendo, attraverso il gioco e le esperienze, il proprio modo di esprimersi. La danza, la ginnastica, il nuoto, il violino, la recitazione e la curiosità per la moda rappresentano tante occasioni per conoscerne le inclinazioni e permetterle di sviluppare capacità diverse.
Oggi Sofia Bitto non ha ancora scelto quale sarà la sua strada, e forse è proprio questo il bello della sua età: poter provare, cambiare idea, scoprire nuove passioni e lasciarsi guidare dalla curiosità. Che un domani possa essere su un palcoscenico, davanti a una macchina fotografica, con un violino tra le mani o impegnata in un percorso completamente diverso, sarà il tempo a raccontarlo. Per ora, il suo entusiasmo e la sua voglia di stare con gli altri sono già una bella base da cui partire.
A cura di Nora Taylor
Leggi anche: Crema viso: il gesto quotidiano che la pelle non può fare a meno
