Un racconto intenso che segue il percorso di un vocalist romagnolo tra sacrifici, ambizione e il desiderio di lasciare un segno autentico nel mondo della nightlife
Andrea Rizzo ha 35 anni, vive a Imola, in Emilia-Romagna, è alto 185 cm e ha occhi castani e capelli scuri. Vocalist con un’esperienza maturata in circa cento discoteche della Riviera Romagnola, Andrea ha costruito il suo percorso tra lavoro, sacrifici e notti passate dietro a un microfono, con l’obiettivo chiaro di far crescere il proprio nome nel mondo dello spettacolo legato alla nightlife.
Andrea, di che cosa ti occupi nella vita?
«Di giorno lavoro come corriere, mentre di notte faccio il vocalist nelle discoteche».
Hai delle ambizioni ben precise nel mondo dello spettacolo. Cosa sogni per il tuo futuro?
«Sì, sono abbastanza ambizioso. Nel mondo della notte punto a diventare una figura di riferimento come vocalist, sia nei locali che negli eventi pubblici».
Il mondo della moda ti incuriosisce?
«No, la moda non è un ambito che mi interessa particolarmente».
E per quanto riguarda televisione o cinema?
«Potrebbero essere esperienze valutabili, anche se al momento non ho un’idea precisa su che tipo di ruolo potrei ricoprire».
Ti piacerebbe partecipare a un reality?
«Sì, da ragazzo ero più aperto a questo tipo di esperienze. Oggi ci penserei con più consapevolezza».
Quindi il tuo focus resta il mondo della notte?
«Sì, soprattutto locali, discoteche ed eventi in piazza. Faccio il vocalist da oltre dieci anni ed è il mio ambiente naturale».
Il tuo obiettivo è far crescere il personaggio Andrea Rizzo?
«Assolutamente sì. Voglio espandere il mio personaggio e renderlo sempre più riconoscibile».
Che tipo di vocalist sei: performer o animatore?
«Mi definirei più un animatore della folla che un performer puro. Amo coinvolgere il pubblico e creare energia».
Come trascorri il tuo tempo libero?
«Alleno i portieri nella squadra PSP Imola, sono appassionato di auto e mi piace tenermi aggiornato su tutte le novità del settore».
Pratichi altri sport oltre al calcio?
«No, purtroppo non ho più molto tempo».
Come descriveresti il tuo carattere a chi non ti conosce?
«Sono testardo, empatico, amo far festa e coinvolgere le persone in modo positivo. Forse sono anche troppo buono a volte, ma fa parte di me».
Dove ti vedi tra cinque anni?
«Spero di essere presente nelle migliori discoteche, nei locali più importanti e negli eventi pubblici d’Italia».
Il percorso di Andrea Rizzo è quello di chi non ha mai smesso di credere nell’energia della notte e nel potere della voce di unire le persone. Tra lavoro quotidiano e palchi illuminati, Andrea continua a costruire il suo spazio con determinazione, empatia e una passione autentica per il contatto con il pubblico. Un cammino fatto di sacrifici e ritmo, dove ogni serata diventa un’occasione per lasciare il segno e trasformare l’animazione in identità.
A cura di Nora Taylor
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