Il produttore Andrea Iervolino consolida la sua struttura societaria con figure chiave dell’esplorazione planetaria e della tecnologia
La società Space 11, realtà di primo piano nella space economy e nelle infrastrutture spaziali, ha ufficialmente completato la struttura del proprio Global Space Advisory Board. L’annuncio della nuova formazione di consulenti senior è stato dato da Bert Ulrich, Executive Vice President of Production, direttamente dalla Space Coast in Florida in occasione del lancio di Artemis II. Questa mossa strategica punta a rafforzare la presenza dell’azienda nel settore dei media spaziali e delle tecnologie emergenti, sfruttando una stretta connessione con le attuali operazioni di volo e il comparto commerciale del cosmo.
I profili d’eccellenza e la visione di Andrea Iervolino
Il comitato consultivo integra figure di spicco provenienti dai vertici della NASA e specialisti del settore aerospaziale. Tra i componenti figurano l’ex astronauta Scott Kelly, celebre per la sua lunga permanenza sulla Stazione Spaziale Internazionale, e il Dr. James L. Green, già Chief Scientist dell’agenzia americana con esperienza nelle missioni verso Marte. Completano il board la Dr. Camille Wardrop Alleyne, esperta nello sviluppo dell’economia in orbita bassa terrestre, e Bert Ulrich, storico punto d’incontro tra l’agenzia spaziale e le produzioni televisive globali. La società, nata nel 2021 su iniziativa del produttore italiano Andrea Iervolino, applica un modello di produzione su larga scala alle nuove frontiere dei contenuti sportivi e mediatici realizzati in ambienti extra-atmosferici.
Progetti futuri tra cinema e sport nello spazio
Attualmente, Space 11 è impegnata nella realizzazione di I See You, un’opera cinematografica scritta da Andrew Schneider e Diane Frolov che prevede l’integrazione di scene girate in microgravità durante voli spaziali umani. Il piano di crescita include anche lo sviluppo di format e competizioni sportive progettati per il contesto spaziale, avvalendosi della collaborazione di ingegneri e astronauti. Il fondatore Andrea Iervolino ha così commentato il nuovo traguardo: “Il completamento del nostro Global Space Advisory Board rappresenta un passaggio fondamentale nello sviluppo di Space 11 come piattaforma operante tra space economy, infrastrutture spaziali, tecnologie spaziali e contenuti media. Abbiamo riunito individui che hanno contribuito direttamente a plasmare la moderna esplorazione spaziale e la loro esperienza ci consente di sviluppare progetti che siano al tempo stesso visionari e fondati su capacità operative reali.”
