La battaglia legale tra Alfonso Signorini e gli ex volti del reality entra in una fase decisamente calda
Il celebre conduttore Alfonso Signorini ha scelto di presentarsi spontaneamente presso la Procura di Milano per rispondere alle pesanti accuse di estorsione e violenza sessuale. L’ex volto del Grande Fratello Vip, Antonio Medugno, ha infatti sollevato tali contestazioni, scatenando un caso legale che sta dominando le cronache. Accompagnato dai suoi difensori, Signorini ha rilasciato dichiarazioni precise ai pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis. Durante il colloquio, il giornalista ha respinto ogni addebito, fornendo una ricostruzione dei fatti completamente diversa rispetto a quella della controparte.
Le origini dello scandalo e il ruolo di Fabrizio Corona
Tutto nasce dalle indiscrezioni diffuse da Fabrizio Corona durante il suo programma web. L’ex fotografo ha ipotizzato l’esistenza di un meccanismo basato su scambi di favori all’interno del reality show. In risposta a queste narrazioni, supportate da presunti file multimediali, Alfonso Signorini ha reagito con una querela per revenge porn contro Corona. Medugno, dal canto suo, sostiene di aver subito molestie, ma il conduttore ha utilizzato le tre ore di interrogatorio per mostrare la trasparenza dei propri rapporti professionali con ogni partecipante.
Gli sviluppi dell’inchiesta e le prossime audizioni
La magistratura milanese prosegue ora con l’analisi del materiale sequestrato, inclusi messaggi e chat private. Mentre Alfonso Signorini ribadisce la totale estraneità ai fatti e difende la propria onorabilità, gli inquirenti si preparano ad ascoltare Medugno nei prossimi giorni. Anche altri ex gieffini monitorano la situazione per eventuali tutele legali. Il fascicolo, aperto a fine anno, resta al centro di verifiche tecniche approfondite per distinguere la realtà dei fatti dalle speculazioni mediatiche.
A cura della redazione
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