Dalla progettazione di gioielli alla pittura, l’artista messinese racconta un cammino personale fatto di eleganza, consapevolezza e nuove possibilità.
Per Letteria Lilly Russo il colore non è mai soltanto una scelta estetica. È memoria, carattere e, soprattutto, un modo per restare vicina alla luce anche quando la vita impone nuove regole.

Messinese, classe 1975, Lilly ha costruito la propria identità creativa passando attraverso esperienze diverse. Ha studiato arte e oreficeria a Roma. Poi, insieme ai fratelli, ha fondato uno studio di design. Per oltre vent’anni ha collaborato con importanti realtà della moda, occupandosi di gioielli e occhiali.
Quel lungo lavoro le ha insegnato a osservare i dettagli, le proporzioni e il rapporto tra forma e personalità. Tuttavia, la pittura è rimasta il territorio più libero. Sulla tela non doveva seguire una funzione o una collezione: poteva ascoltare ciò che sentiva e trasformarlo in segni.
Una nuova quotidianità
L’esperienza con il Lupus eritematoso sistemico ha cambiato molte abitudini dell’artista. In particolare, l’impossibilità di esporsi al sole ha inciso sul rapporto con la natura e con il mare, due presenze importanti nella sua vita.
Lilly non ha nascosto questa fragilità, ma non le ha permesso di occupare tutta la scena. Così la pittura è diventata una stanza simbolica nella quale ritrovare libertà. Il blu può evocare profondità, mentre un gesto improvviso può spezzare l’ordine e aprire una direzione inattesa.
Le sue opere non descrivono la malattia. Raccontano piuttosto il movimento interiore di chi impara a convivere con un limite senza rinunciare alla propria identità. Proprio per questo, ogni tela conserva tensioni, pause e slanci differenti.
Dall’ascolto nasce un nuovo progetto
Nel 2026 l’artista ha conseguito il diploma di Magister Salutis e gli attestati di Arteterapia per bambini, adulti e coppie. Inoltre, ha avvicinato la propria ricerca alla salutogenesi, che osserva le risorse utili a sostenere equilibrio e resilienza.
Da questa fase nasce anche “Il Foulard Talismano”, collezione prevista tra ottobre e novembre 2026. Le immagini delle tele passeranno sul tessuto e diventeranno oggetti da indossare. Il foulard avrà una funzione concreta di protezione dal sole, ma porterà anche un significato personale: ricordare la propria forza.




Intanto, il calendario si prepara a nuove tappe. Dal 23 al 25 ottobre 2026 Lilly sarà alla fiera d’arte ospitata presso il Carrousel du Louvre di Parigi. Sono previsti anche Paratissima 2026, a Moncalieri, e la mostra mercato P.A.T. al Castello di Belgioioso.
Oggi la sua storia non parla di un ostacolo superato una volta per tutte. Parla, invece, di una donna che continua a scegliere il proprio linguaggio. E ogni volta riparte dal colore.
Press Office a cura di NoticamaniaNoticamania
