Carlo completa con una rosa al femminile
Sanremo 2026 arriva finalmente a definire la sua struttura completa. Carlo Conti chiude settimane di indiscrezioni e introduce due protagoniste capaci di dare al Festival uno stile chiaro, raffinato e immediatamente riconoscibile: Irina Shayk e Pilar Fogliati. I loro percorsi professionali si sviluppano in ambiti diversi, le esperienze artistiche si distinguono, ma entrambe condividono l’obiettivo di portare sul palco dell’Ariston un’immagine femminile moderna, elegante e autentica, lontana dagli stereotipi e vicina al pubblico di tutte le età.
Irina Shayk: icona internazionale e fascino senza tempo
Con Irina Shayk, il Festival porta sul palco una vera e propria icona globale. La sua carriera attraversa oltre vent’anni di moda e costume internazionale, mantenendo sempre centralità e autorevolezza, trasformando il suo volto in simbolo di eleganza contemporanea e riconoscibile. Dalle passerelle più prestigiose alle copertine internazionali fino al cinema, Irina Shayk costruisce un percorso artistico fondato su disciplina, costanza e coerenza. La sua presenza a Sanremo 2026 non aggiunge solo glamour, ma rappresenta anche una visione internazionale che permette al Festival di dialogare con il pubblico globale e confermare la propria rilevanza tra gli eventi musicali più seguiti nel mondo.
Pilar Fogliati: talento italiano tra teatro, cinema e televisione
Accanto a Irina Shayk, Pilar Fogliati porta l’anima profondamente italiana del Festival. La sua carriera si muove tra teatro, cinema e serie televisive di qualità, sviluppata con dedizione, metodo e coerenza senza seguire scorciatoie mediatiche. Pilar Fogliati conquista critica e pubblico grazie a misura, naturalezza e intelligenza scenica, qualità che le consentono di offrire sul palco dell’Ariston una presenza autentica, elegante e coinvolgente. L’unione di Irina Shayk e Pilar Fogliati crea un ritratto femminile che fonde glamour internazionale e talento italiano, capace di trasmettere fascino, forza e personalità in modo equilibrato e originale.
Eros Ramazzotti e Tiziano Ferro: ospiti che segnano la storia del Festival
Il quadro artistico si completa con due ospiti che hanno scritto pagine importanti della musica italiana: Eros Ramazzotti e Tiziano Ferro. Eros Ramazzotti porta sul palco canzoni capaci di attraversare generazioni e confini, regalando emozioni intense e durature al pubblico. Tiziano Ferro, con la sua voce potente e immediatamente riconoscibile, racconta sul palco fragilità e determinazione con sincerità, regalando momenti di grande intensità emotiva.
Con Irina Shayk, Pilar Fogliati, Eros Ramazzotti e Tiziano Ferro, Carlo Conti costruisce un Festival solido, fondato su grandi certezze artistiche, ritorni attesi e protagonisti capaci di garantire spettacolo, emozione e narrazione coerente. Come ogni anno, sui social il dibattito si accende: alcuni criticano scelte sicure e consolidate, altri applaudono la capacità del Festival di combinare qualità, talento e presenza scenica. Sanremo 2026 si conferma così un evento che alterna entusiasmo e critica, memoria e innovazione, mentre l’Ariston si prepara a ospitare un Paese pronto a emozionarsi, confrontarsi e ritrovarsi davanti a un palcoscenico che racconta musica, cultura e identità italiana.
