Ilary Blasi e il silenzio che fa rumore dopo il flop di The Couple
Quando l’audience spegne le luci prima della regia
Il naufragio silenzioso di The Couple, il reality di Canale 5 condotto da Ilary Blasi e chiuso in anticipo dopo poche settimane di programmazione, è diventato in poche ore un caso mediatico che supera i confini dell’insuccesso televisivo per toccare un nodo più profondo: il ruolo pubblico di chi conduce, la responsabilità dell’immagine, il peso del silenzio.
La decisione di Mediaset, comunicata ufficialmente nel pomeriggio di ieri con una nota secca e definitiva, ha sorpreso molti per la sua rapidità.
Il format, lanciato con un certo clamore e promosso come una novità nel palinsesto primaverile, non ha mai raggiunto risultati soddisfacenti in termini di ascolti né conquistato una fetta solida di pubblico.
Un premio mai vinto, una dignità da salvare

La sua corsa si è interrotta bruscamente, e il montepremi, mai assegnato, verrà ora devoluto in beneficenza all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova.
Un gesto che ha trovato il plauso dell’opinione pubblica e che ha restituito un senso di dignità a un progetto televisivo naufragato nel mare del disinteresse.
Tuttavia, se da un lato la scelta dell’editore Piersilvio Berlusconi è stata letta come un atto di generosità e responsabilità, dall’altro, come spesso accade, ciò che ha fatto più rumore è stato ciò che non è stato detto: il silenzio di Ilary Blasi.
Ilary tace, ma il silenzio urla più delle parole
La conduttrice, volto di punta della rete e personalità da sempre divisiva, non ha rilasciato alcuna dichiarazione, non ha commentato la chiusura del programma, non ha nemmeno accennato alla notizia sui propri canali social.
In compenso, ha condiviso con i suoi follower alcuni momenti di serenità da una vacanza al lago, tra panorami rilassanti e scatti che la ritraggono sorridente, apparentemente ignara della tempesta mediatica che si stava scatenando attorno a lei.
A nulla è valso il tentativo di mantenere un profilo basso: l’assenza di un qualsiasi riferimento al destino del programma è stata letta da molti come una fuga.
I commenti sotto i suoi post non lasciano spazio a interpretazioni:
“È bello parlare solo di cose belle, ma perché non parli anche dei fallimenti?”,
“Ovviamente se ne frega e va in vacanza”,
“Hai cancellato tutto di The Couple, perché?”.
La maschera che si incrina sotto il peso dell’assenza
Il pubblico non le perdona quella che viene percepita come una mancanza di rispetto nei confronti dello spettatore, ma anche come una forma di negazione di responsabilità.
In un’epoca in cui il dialogo tra personaggio pubblico e pubblico reale si consuma in tempo reale attraverso i social, il silenzio non è mai neutro.
Anzi, diventa esso stesso un gesto, una dichiarazione implicita, a volte più rumorosa di mille parole.
Il tempo della resa, il tempo della responsabilità
Ilary Blasi, che negli ultimi anni ha saputo reinventarsi e navigare con abilità tra gossip, interviste, documentari e nuove avventure professionali, si trova ora a fronteggiare una crepa nell’immagine accuratamente costruita.
Non si tratta solo della fine di un programma, ma di un passaggio delicato che impone domande più profonde sul senso della leadership televisiva e sull’identità pubblica di chi la incarna.
Se e quando deciderà di parlare, lo farà probabilmente con la misura e l’ironia che l’hanno sempre contraddistinta.
Ma il tempo, in questi casi, non è mai un alleato.
E ciò che resta, per ora, è una nave affondata e un capitano assente.
