Con l’avvio dei casting per il ritorno dello storico quiz di Canale 5, si aprono diversi scenari sulla figura chiamata a ereditarne la conduzione
In vista del potenziale ritorno sul piccolo schermo del celebre quiz Passaparola, Gerry Scotti ha manifestato una visione ben precisa: affidare la conduzione a un volto femminile, suggerendo due figure che hanno debuttato in televisione proprio all’interno del programma nel ruolo di Letterine. Si tratta di Ilary Blasi e Silvia Toffanin, conduttrici che hanno in seguito intrapreso percorsi differenti, rimanendo tuttavia legate alla storia di Mediaset. Questa suggestione introduce un nuovo tassello nelle indiscrezioni sul futuro dello storico game show, riaccendendo l’interesse del pubblico. L’indiscrezione è stata riportata dal giornalista Alberto Dandolo sulle pagine del settimanale Oggi. Durante un appuntamento pubblico, il presentatore di La ruota della fortuna avrebbe espresso il desiderio di vedere una figura femminile al timone del format che lo ha visto protagonista per molti anni: «Se dovesse tornare in Tv il mio amato Passaparola sarei felice se a condurlo fosse una donna». A questa dichiarazione si aggiungerebbero proprio i nomi di Blasi e Toffanin, capaci di trasformare la loro prima esperienza in un trampolino di lancio professionale. Per entrambe si tratterebbe di un ritorno simbolico ai primi passi della carriera, pur con ruoli e responsabilità profondamente diversi rispetto agli esordi.
Le indiscrezioni su Max Giusti e la reazione del conduttore
Il possibile restyling di Passaparola sembra tuttavia procedere verso una direzione differente. Come emerso dalle indiscrezioni delle ultime settimane diffuse da Davide Maggio, l’azienda Mediaset avrebbe individuato in Max Giusti il profilo destinato a raccogliere l’eredità dello show. Un avvicendamento che segnerebbe una fase nuova per il gioco a premi, rimasto bene impresso nella memoria collettiva anche per la conduzione di Gerry Scotti e per il successo delle sue Letterine. Sempre secondo quanto riferito da Dandolo, l’ipotesi di vedere Giusti alla guida del programma non avrebbe suscitato l’entusiasmo di Scotti. Si tratta in ogni caso di semplici indiscrezioni prive di un’ufficialità da parte dell’azienda, ma sufficienti ad alimentare la discussione attorno a un ritorno televisivo particolarmente atteso.
I provini in corso e l’eredità televisiva su Canale 5
Nel frattempo, secondo le medesime ricostruzioni, le selezioni per la trasmissione sono già scattate, registrando numerose adesioni nel giro di poche ore. Un segnale evidente di come il marchio Passaparola mantenga inalterato il proprio appeal nei confronti dei telespettatori e di chi aspira a un ruolo nel mondo dello spettacolo. Bisognerà ora attendere per scoprire se l’orientamento delineato dai rumor verrà confermato o se l’operazione riserverà colpi di scena. Trattandosi di un format estremamente riconoscibile, la nomina del nuovo conduttore non rappresenta solo la scelta di un volto, ma comporta la decisione su quale memoria televisiva richiamare e quale prospettiva offrire a uno dei titoli più amati nella storia di Canale 5.
