Nessuno scontro verbale: Ambra sceglie la via dell’autoironia per chiarire la propria visione e il senso della sua presenza nel programma
L’arrivo di Ambra Angiolini ad Amici 26 nel ruolo di responsabile artistica del ballo ha sollevato qualche perplessità riguardo alle sue competenze. Tuttavia, ridurre il suo percorso a quello di una ballerina professionista significa trascurare una parte fondamentale della sua storia, iniziata molto prima di affermarsi sul grande schermo. La risposta dell’artista è arrivata sui social con la consueta ironia e leggerezza: ha condiviso un vecchio video in cui i figli Jolanda e Leonardo, avuti con Francesco Renga, ballano a casa sulle note di Io prima di te di Eros Ramazzotti. Ad accompagnare la clip, una frase pungente: «Come puoi non essere adatta per la danza se hai sfornato, cresciuto e istruito questi due talenti?! Continuo a scavare nel mio oscuro passato e trovo solo conferme». Una battuta affettuosa che sposta il dibattito dal terreno della controversia a quello dell’autoironia, senza trasformare i canali digitali in un tribunale.
Un percorso artistico eclettico prima del grande schermo
Prima di affermarsi tra le interpreti più apprezzate del cinema italiano, Angiolini ha esplorato ambiti e linguaggi assai differenti, costruendo una carriera attiva tra televisione, musica, conduzione e recitazione. Il pubblico l’ha conosciuta giovanissima sul piccolo schermo, fino al grande successo di Non è la Rai, mentre il percorso cinematografico le ha portato importanti riconoscimenti, tra cui il David di Donatello per Saturno contro. Ha inoltre accumulato esperienza come giudice a X Factor, misurandosi con performer e spettacoli diversi. Un bagaglio che non la trasforma in una coreografa, ma che le offre strumenti preziosi per comprendere un’esibizione nella sua totalità, al di là della precisione del singolo passo.
Il nuovo incarico ad Amici 26 insieme al cast
Nel programma Amici 26, l’artista affianca Alessandra Celentano e Lorella Cuccarini come responsabile artistica per la categoria ballo. Il suo compito non consiste nell’insegnare la tecnica, bensì nel contribuire a individuare e valorizzare il potenziale dei giovani talenti, valutandone espressività, personalità e capacità di stare sul palco. Si tratta di competenze differenti che non devono sovrapporsi a quelle di un docente di danza per risultare efficaci. La stessa Ambra ha riassunto la sua prospettiva con una frase: «Ad Amici 26 non insegneremo danza a nessuno. Respiriamoci e amiamoci», rivendicando una visione umana che non intende sostituirsi alla preparazione specialistica dei colleghi. Le perplessità del pubblico fanno parte del gioco televisivo, ma i ruoli inediti meritano di essere giudicati per quello che offrono; se il talento non si limita a una sola disciplina, nemmeno l’esperienza si misura con un unico metro. Ambra ha scelto di replicare senza alzare i toni, tra ricordi di famiglia e la consapevolezza di chi non deve trasformare ogni critica in una battaglia.
