L’autore festeggia l’uscita de Le tre piramidi della ricchezza in un evento esclusivo che unisce impresa, musica e ospiti dello spettacolo
Una serata speciale in cui la precisione del mondo aziendale ha incontrato l’atmosfera vibrante della vita notturna: è così che Marco Masci ha scelto di lanciare la sua ultima opera letteraria. Nella data del 10 settembre, la prestigiosa cornice del Just Me Milano, situata in Via Luigi Camones a ridosso della Torre Branca, ha fatto da palcoscenico alla presentazione ufficiale de Le tre piramidi della ricchezza, la nuova fatica editoriale del professionista, con la regia organizzativa curata dall’iconico pr Anthony Russo.
Un appuntamento esclusivo al Just Me tra impresa e intrattenimento
Il celebre club milanese, punto di riferimento dell’intrattenimento cittadino e meta prediletta dalle figure di spicco dello spettacolo, ha accolto una platea eterogenea composta dai professionisti e imprenditori legati alla carriera di Marco Masci, dai suoi affetti personali, dai nuclei familiari e da diversi volti noti del settore artistico. Tra cena a buffet con spettacolo, intrattenimento musicale, dj set e momenti di socialità, l’evento ha assunto un tono raffinato e mondano, mantenendo però intatto il proprio valore centrale: festeggiare il traguardo di un cammino avviato tempo fa con Commercialista di te stesso, l’opera d’esordio affermatasi come best seller con un riscontro straordinario che, per usare le parole dell’autore, «È stato anche per me una sorpresa». Alla base di quel testo pionieristico vi è una visione chiara, secondo cui per centrare l’affermazione economica occorre trasformare il proprio approccio mentale, padroneggiare le dinamiche normative e porre fine alla delega passiva dei propri dati contabili. Masci ha infatti chiarito il concetto dichiarando che «Commercialista di te stesso significava diventare un commercialista di te stesso, cioè non affidare a terze persone il taglio della tua torta principale, che è quello del mondo fiscale», ribadendo con forza che il consulente tributario deve configurarsi come un partner strategico al proprio fianco e non come un delegato a cui scaricare qualunque dovere gestionale.
I tre strumenti essenziali per la gestione economica dell’impresa
Il nuovo traguardo editoriale si concretizza con Le tre piramidi della ricchezza, volume pubblicato dalla casa editrice Bookness e valorizzato sul piano visivo e promozionale da Alex Belli tramite la struttura AXB Studio. In queste pagine vengono definiti tre parametri cardine per guidare la gestione e le decisioni strategiche: EBITDA, break even point e indice di indebitamento. Il valore dell’EBITDA consente di quantificare la redditività reale del business, costituendo una metrica fin troppo trascurata poiché, come evidenzia l’autore, «La maggior parte degli imprenditori pensa che il fatturato sia il numero principale e non è così». Il break even point individua il punto di pareggio, ossia la soglia minima di entrate indispensabile per pareggiare l’insieme dei costi aziendali, mentre l’indice di indebitamento misura la proporzione esistente tra il capitale proprio e il capitale di terzi, rivelando l’entità delle risorse esterne a cui l’attività fa affidamento. Questi tre riferimenti quantitativi rappresentano per Masci una vera e propria abilitazione alla guida societaria: «Per guidare una macchina io non ti dico di salire su una Ferrari: comincia a imparare a guidare una macchina». Lo scopo fondamentale risiede nel rendere accessibile e trasparente una disciplina tradizionalmente percepita come ostica e distante, consentendo a chi guida l’impresa di maturare una piena consapevolezza operativa e di interfacciarsi con solidità verso gli istituti bancari e i tecnici. Masci ha infatti puntualizzato che «Se tu non parli quella lingua lì, non puoi masticare quella lingua», rimarcando l’urgenza di costruire un ponte comunicativo tra il linguaggio aziendale e i tecnicismi della finanza e del fisco.
Il taglio fiscale della torta tra convivialità ed eleganza
La festa al Just Me ha dato corpo a questa raggiunta lucidità d’impresa, riunendo gli imprenditori che hanno riposto la loro fiducia in Masci nel corso del tempo, affiancati da parenti, amici e personalità del mondo dell’intrattenimento. La componente ludica ha caratterizzato il ritrovo fin dall’inizio, con un ricco buffet alla francese articolato in antipasti, primi e secondo, per poi culminare nel dolce conclusivo, protagonista di una battuta ironica fedele all’identità dell’autore: «Ho voluto chiamarlo “Il taglio fiscale della torta”». Le selezioni del dj set hanno completato la notte, armonizzando l’universo professionale del relatore con lo stile contemporaneo del locale. L’individuazione della sede è scaturita dall’invito diretto della direzione del club, che ha riservato al professionista un’accoglienza di riguardo, descritta così da Masci: «È una delle location più belle di Milano e d’Italia. È un posto elegante, frequentato da bella gente», a conferma della vocazione della struttura come crocevia per realtà produttive, famiglie ed esponenti di molteplici contesti sociali. All’interno di uno dei punti più esclusivi della notte a Milano e grazie al coordinamento di Anthony Russo, Le tre piramidi della ricchezza ha così celebrato un battesimo memorabile: una sinergia tra contabilità, impresa, spettacolo e musica uniti per sancire una visione del successo fondata sul sapere e sulla reale padronanza delle decisioni strategiche.
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