Beppe Convertini e Jo Squillo protagonisti sul palco pescarese per la proclamazione ufficiale delle nuove fasce nazionali
Il cuore di Pescara si è acceso di eleganza e grandi emozioni grazie alla finalissima nazionale di Miss Grand Prix 2026, ospitata nella splendida cornice di Piazza della Rinascita su iniziativa dell’associazione culturale Apat e con il patrocinio dell’amministrazione comunale pescarese. L’atteso appuntamento ha visto trionfare la diciottenne emiliana Camilla Malvisi, premiata al culmine di una serata vivace e diretta con notevole maestria da un presentatore d’eccezione.

La conduzione di Beppe Convertini e lo show sul palco pescarese
A guidare lo svolgimento di una manifestazione coinvolgente e brillante è stato Beppe Convertini, vero fulcro dell’intero evento. Attraverso una conduzione misurata ma incisiva, il presentatore ha impresso al galà un’andatura serrata, dosando l’importanza delle proclamazioni con la leggerezza e lo spirito delle sfilate. L’intesa naturale mostrata sul palco insieme alla travolgente Jo Squillo, apparsa a più riprese accanto a lui, ha offerto grande divertimento alla folta platea, evidenziando il talento del conduttore nell’esaltare le concorrenti e i capi proposti in passerella.
Il trionfo di Camilla Malvisi e le altre fasciate del concorso
La giuria ha incoronato la grazia e la disinvoltura di Camilla Malvisi, studentessa originaria di Cavriago con un talento naturale per la danza classica e moderna, che si è aggiudicata l’ambita corona portando in trionfo la «grande bellezza della Motor Valley». Il territorio dell’Emilia-Romagna si è confermato terra di regine anche grazie a Consuelo Zannini, premiata con la fascia di Miss Grand Prix Moto, a Fatima Ezzahraa di Castel San Pietro (Miss Grand Prix Tennis) e alla ferrarese Margherita Carli (Miss Grand Prix Fitness). A completare il quadro delle fasciate nazionali è stata la marchigiana Arianna Cesaretti, arrivata da Arcevia per cingere il titolo di Miss Grand Prix Auto.
I defilé hanno proposto una sintesi tra sartorialità e suggestioni sportive: dagli eleganti abiti da sera siglati Essaouira Couture al beachwear solare di Fishirt, fino all’originale tributo al mondo dei motori con i completi da circuito griffati Ducati. La cura dell’immagine delle finaliste è stata affidata all’esperienza del team di Rosanna Paolini (Excelsior Hair Pescara), che ha realizzato acconciature ricercate e raffinate per l’intera durata della gara.
La giuria prestigiosa, il tour in Abruzzo e l’esperienza di Claudio Marastoni
L’appuntamento ha registrato la partecipazione di illustri personalità del giornalismo e del mondo imprenditoriale: tra i componenti della giuria sedevano il cronista Mirko Colombi, il regista e fotografo Alessio Consorte e il manager di Caffè Mokambo Davide Di Nisio, oltre a due madrine d’eccezione come Estefany Yan (Miss Grand Prix 2025) ed Elena Mangano (vincitrice nel 1988). In prima fila era presente anche il sindaco Carlo Masci, affiancato dai membri della giunta Alfredo Cremonese e Zaira Zamparelli.
La tappa conclusiva nel capoluogo adriatico ha rappresentato il traguardo di un’intensa tre giorni itinerante in territorio abruzzese. Le miss hanno infatti svolto le prove coreografiche di Matteo Giuà e il coordinamento generale di Simona Barchetti presso lo «Chalet Al Faro» di Alba Adriatica, per poi giungere a Giulianova a bordo di un corteo di 25 vetture d’epoca del Club Antiche Ruote Montereale. Fondato e guidato con intuito ultratrentennale dal patron Claudio Marastoni, il format di Miss Grand Prix ribadisce così la propria autorevolezza nel panorama dei concorsi di bellezza nazionali, confermandosi fucina di volti dello spettacolo e regalando a Pescara una notte memorabile.
