Massimiliano Finazzer Flory porta in scena l’Odissea con Matteo Pavesi, direttore della Cineteca di Milano, nell’incontro gratuito di domenica 20 settembre
Si conclude tra le suggestive architetture barocche di Villa Arconati, una delle dimore di delizia più affascinanti della Lombardia, la terza edizione del Festival della Mitologia. La rassegna, ideata e curata da Massimiliano Finazzer Flory con il sostegno della Fondazione Augusto Rancilio, giunge al suo atto finale ponendosi una domanda fondamentale: quali risposte può offrire ancora la narrazione antica alle inquietudini e alle contraddizioni che caratterizzano l’uomo contemporaneo. L’evento conclusivo, intitolato «ODISSEA a Villa Arconati», andrà in scena domenica 20 settembre alle ore 11.00. Lungi dal voler proporre un kolossal in stile hollywoodiano — con una velata e ironica allusione a celebri registi di blockbuster come Nolan —, la rappresentazione sceglie la forza concreta della dimensione teatrale e del testo, dando continuità al notevole successo riscosso dal film Il Mito di Odisseo.

Il viaggio interiore di Odisseo e il confronto con Matteo Pavesi
Il fulcro dell’incontro sarà una densa lettura teatrale ideata da Finazzer Flory, costruita sul dialogo continuo tra la grandezza del poema classico e la sensibilità dei nostri giorni. Nelle vesti di regista e attore, l’artista si addentra nella complessa psicologia dell’eroe itacese, analizzando il confine labile che separa il trionfo dal baratro lungo le tappe del suo errare: dagli scontri titanici contro Polifemo alle trappole fatali tesegli dalle Sirene, dalle arti magiche di Circe fino ai pericoli mortali di Scilla e Cariddi, per approdare al commovente ritorno a casa nel segno della fedeltà del cane Argo e alla resa dei conti definitiva con i Proci.
A impreziosire il dibattito interverrà Matteo Pavesi, direttore generale della Cineteca Italiana di Milano e direttore della Cineteca di Milano, per un confronto a due voci che fonderà parola scenica, suggestioni visive e analisi critica attorno all’archetipo omerico. Lo stesso Finazzer Flory ha sintetizzato la visione alla base di questa riscrittura: «C’è voglia di ritornare alle origini in questo Occidente, in viaggio, sempre in guerra, anche contro sé stesso, che spesso naufraga dimenticando l’amore. Odisseo sa che anche l’astuzia in questa terra ha bisogno del cielo… abbiamo urgenza di nuova immaginazione e a Villa Arconati la storia è di casa».
Le informazioni utili e le indicazioni per partecipare
Si tratta di un appuntamento imperdibile per riscoprire l’intatta forza del racconto epico all’interno di una delle più affascinanti dimore di delizia della Lombardia.
Quando: domenica 20 settembre, ore 11.00.
Dove: Villa Arconati (Fondazione Augusto Rancilio).
Modalità di accesso: l’incontro è a ingresso gratuito con posti limitati. Al termine della conferenza-spettacolo, il pubblico potrà visitare le sale e i giardini di Villa Arconati previo acquisto del biglietto d’ingresso.
Contatti e prenotazioni:
Sito web: www.villaarconati-far.it
E-mail: info@fondazioneaugustorancilio.com
Telefono: 02.3502217 – 393.8680934
